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Re Artù 1981Gli idealisti di ieri spesso diventano i realisti di oggi (Enrico Berlinguer) 22 April NAPOLI - PERUGIA 2-0E VAI !!! Finalmente siamo tornati in B e ora via con la scalata! Calaiò e Capparella hanno strapazzato il Perugia e il Chieti ha battuto il Frosinone...A presto metterò le mie personali pagelle della stagione! 14 April LE TRE PUNTE...Il centro-destra per l'ultima campagna elettorale ha introdotto la metafora calcistica delle 3 punte (Berlusconi, Fini, Casini) ma ha giocato troppo all'offensiva ed ha sbagliato a schierare in difesa il duo Calderoli-Tremaglia. E così il centro-sinistra ha segnato un gol in pieno recupero grazie ad un autorete combinata di un fascio-leghista. CHE GODURIA! VITTORIA !!!Per un pelo...di coglione! E ora ci toccherà governare per cinque anni e mantenere le promesse! Certo questa legge elettorale è stato un vero autogol della premiata ditta Calderoli (autore della porcata) Tremaglia (l'inventore del voto per gli italiani all'estero con cui noi abbiamo sorpassato loro al Senato). Sono felice dell'ottimo risultato di Rifondazione, specie al Senato ma ora c'è da vincere la battaglia più difficile...quella per il Comune! FOGGIA - NAPOLI 1-1Non ho visto la partita ma la notizia che il Napoli abbia racimolato un prezioso punto a Foggia grazie al super bomber Calaiò in forma più che mai mi ha reso felicissimo! Il giorno del mio compleanno è trascorso alla grande. Ormai siamo ad un niente dalla promozione n B che deve essere solo un piccolo passo verso la A! Con questo presidente voglio sognare e con Marino alla supervisione tecnica in tanti vorranno venire in riva al golfo. 3 April NAPOLI - CHIETI 2-0Ebbene, il Napoli doveva vincere e l'ha fatto! Ora siamo a + 10 sul Frosinone che giocherà oggi sul difficile campo della Torres. Una buona prestazione del gruppo di Reja ha messo sotto per tutta la gara i teatini. Dopo pochi minuti il Napoli è già in vantaggio con un gol di Sosa che prima tira di testa e poi sulla respinta corta del portiere insacca. Così facendo il Napoli gioca con la massima tranquillità e produce un gioco piacevole riuscendo ad arrivare molte volte davanti alla porta degli abbruzzesi. Quasi nessuno dei partenopei sfigura ma bisogna anche considerare la scarsa qualità dell'avversario, non per niente ultimo in classifica. Forse l'unico che gioca al di sotto delle sue potenzialità è Calaiò che lavora molto in termini di manovra ma non riesce ad essere lucido sottoporta. Ottima la prova di tutto il centrocampo, Ivano Trotta su tutti, altro acquisto di un Marino con l'occhio lungo. Nel secondo tempo stavolta il Napoli non molla e non demorde, continuando a produrre gioco ed arrivando alla seconda rete con l'uruguagio Bogliacino grazie ad un tiro ficcante dal limite dell'area che beffa Capasso. Ormai il nuovo regista del Napoli si trova sempre più a suo agio in questo nuovo ruolo. Da notare anche una grande prestazione di Super Gennaro Iezzo che quando viene chiamato in causa (una sola volta) non si fa trovare impreparato. La strada verso la B è più vicina 28 March CHI VOTARE ?IL GRAFICO NON RIPORTE LE DISTANZE NUMERICHE DAI PARTITI PERCHE' MANCA L'ALTRO GRAFICO DI RIFERIMENTO...
Verdi: 0,7% PRC: 1.2% PdCI: 1.3% IdV: 1.7% RnP: 6.0% Ds: 8.6% Udeur: 12.3% Dl: 13.5% An: 22.3% Udc: 23.9% Ln: 24.3% Fi: 25.6%
Questo, come altri sondaggi che ho fatto, mi indica la mia vicinanza alla sinistra radicale...ed infatti voterò convintamente Rifondazione Comunista
27 March SANGIOVANNESE - NAPOLI 1-1Un punticino ancora verso la promozione...il Napoli torna a casa con un margine di vantaggio minore (+7) sul Frosinone ma con appena 6 partite al termine del campionato. Contro gli azzurri ha giocato una buona Sangiovannese che ha ben figurato per un tempo. Nel Napoli tutto il centrocampo ha fornito una prestazione sottotono mentre la difesa è apparsa in crescita. In avanti Calaiò non ha perso il vizio del gol ma purtroppo Iezzo ha subito gol dopo quattro partite. Ad andare a segno è stato l'ex napoletano "Baianito" con una magistrale punizione. Tra i toscani ha giocato anche il diciottenne Vincenzo Sarno nativo di Napoli che ha stupito per i suoi colpi geniali con cui ha messo in difficoltà i difensori napoletani. Ora ci resta solo la vittoria con i prossimi avversari del Chieti e il Frosinone andrà sul campo della Torres. Speriamo in un allungo, magari un bel +10 a 5 partite dalla fine. 23 March UTILI RIFLESSIONIIeri sera sono stato ad un convegno organizzato dal forum delle donne del PRC a Cava de' Tirreni. Tra gli interventi mi è piaciuto molto quello di Gennaro Migliore, prossimo parlamentare di Rifondazione. Ne metto qui alcuni passi fondamentali.
Si parla tanto di reciprocità, vorrei fare una considerazione. Ruini sostiene, nel corso di questa sua lunga campagna elettorale cominciata ben prima dell'apertura e della pubblicazione delle liste perché è stato impegnato in prima persona durante il referendum sulla legge 40 [...], ha parlato molto spesso di reciprocità rispetto ad altre culture e ad altre religioni. E' di oggi una notizia aberrante, cioè il fatto che un giudice afgano decide che per il reato di apostasia (il cambiamento di religione da quella islamica ad un'altra, in questo caso quella cattolica) si possa essere addirittura condannati a morte. Ovviamente questa è un'esasperazione e un segno di inciviltà peraltro in un paese nel quale sembrava che avendo fatto la guerra si fosse esportata anche la democrazia [...] L'accusa che viene rivolta da Ruini nei confronti di altre religioni è che queste si intromettono troppo nella vita pubblica fino a determinarne leggi e ordinamamenti. Ma che sta facendo Ruini nel nostro paese se non tentare pesantemente attraverso la sua battaglia contro il referendum, contro l'aborto, contro i diritti per le unioni civili per persone dello stesso sesso. Ruini sta facendo esattamente quello che fanno i mullah quando si presentano sulle televisioni dei loro paesi arabi, nazionalisti ed intransigenti sul piano della morale sessuale [...] In Italia sta passando l'idea che debba essere legittimata l'azione politica di una coalizione da parte di un'istituzione religiosa, ma [...] la religiosità appartenenente alla sfera personale nulla ha a che vedere con l'intromissione all'interno della sfera pubblica ed oggi sta accadendo questo quando si chiede l'abolizione per l'ICI per tutte le proprietà di carattere religioso [...], finanziamenti alle scuole private, assunzioni degli insegnanti di religione senza alcun concorso. Io penso che siano questi gli aspetti che vadano condannati e rimossi da un futuro governo di centrosinistra. [...] Nel programma dell'Unione è stato fatto un compromesso insufficiente sulla questione dei diritti civili poiché c'è una distinzione che viene operata un po' in maniera ipocrita tra diritto privatistico e diritto pubblicistico, il primo viene garantito il secondo no. [...] E' un compromesso insufficiente ma lo considero un passo in avanti nella direrzione che complessivamente io credo dovremmo prendere [...] anche perché un diritto aggiunto non è in contrasto con i diritti esistenti perché vanno ad arricchire il contesto democratico nel quale ci troviamo. [...] Conocrdo in molti punti con le critiche mosse dal movimento GLBT rivolte al nostro partito per aver sottoscritto questo programma; io però non apprezzo l'atteggiamento di chi fa il gioco delle parti; in questo caso la Rosa nel Pugno che peraltro a differenza nostra non ha candidato nessun rappresentante diretto di questi movimenti. Ma uno degli elementi su cui riflettere è il contrasto alla precarietà; Vladimir Luxuria ci ha raccontato che è più difficile per una persona gay, lesbica o transex avere la possibilità di fare outing se non ha la sicurezza sul posto di lavoro perché avvengono discriminazioni dal punto di vista sessuale e l'aver introdotto in questo programma la valorizzazione del lavoro a tempo indeterminato a contrasto delle politiche di precarizzazione è uno dei temi su cui riflettere. [...] Il tema dei diritti civili si incrocia profondamente oggi con quello dei diritti sociali e secondo me una serie di persone che fanno parte anche della nostra coalizione che dicono di difendere i diritti civili che poi hanno preso le firme per un referendum per abolire l'articolo 18 difficilmente possono difendere i diritti civili se poi vogliono introdurre il licenziamento senza giusta causa e parlo dei Radicali [...]. Mentre noi eravamo a fare il Gay Pride del Millennio nel 2000 a Roma durante il Giubileo loro stavano raccogliendo le firme per abolire l'articolo 18. Non vorrei mai polemizzare con un partito ma siccome hanno fatto dei manifesti dove attaccano sia Rifondazione che i Ds penso che sia giusto almeno stabilire la verità. [...] C'è stata una frase odiosa, che io sintetizzerei anche per dire delle tendenze razziste ed omofobe che sono dentro la cultura profonda di questa destra che va cacciata; detta dalla nipote del Duce affermando "meglio essere fascista che frocio". Ebbene io posso dire una cosa un po' diversa: "meglio essere qualsiasi altra cosa (comunista, frocio, gay, lesbica, tansgender) che fascista". Dobbiamo cacciare questa destra e poi recuperare il pensiero e le lotte del movimento femminista anche nel ragionamento politico dellla non violenza e del pacifismo perché oggi nel nostro programma c'è il ritiro immediato delle nostre truppe dall'Iraq. Io penso che noi in un percorso pacifista, di rispetto delle identità e di costruzione della promozione sociale veramente portemmo cambiare questo paese altrimenti saremmo scatole all'interno di un sistema che ci utilizzerà come ingranaggi e del quale non vorremmo fare parte. Se per cinque anni dovremmo governare questo paese lo dovremmo fare su un mandto chiaro: quello di CAMBIARLO. 22 March COSA PENSA LA CHIESA CATTOLICA...Dall'enciclica "Evangelium vitae" emanata da Giovanni Paolo II nel 1985...paragrafo 56
In questo orizzonte si colloca anche il problema della pena di morte, su cui si registra, nella Chiesa come nella società civile, una crescente tendenza che ne chiede un'applicazione assai limitata ed anzi una totale abolizione. Il problema va inquadrato nell'ottica di una giustizia penale che sia sempre più conforme alla dignità dell'uomo e pertanto, in ultima analisi, al disegno di Dio sull'uomo e sulla società. In effetti, la pena che la società infligge «ha come primo scopo di riparare al disordine introdotto dalla colpa». La pubblica autorità deve farsi vindice della violazione dei diritti personali e sociali mediante l'imposizione al reo di una adeguata espiazione del crimine, quale condizione per essere riammesso all'esercizio della propria libertà. In tal modo l'autorità ottiene anche lo scopo di difendere l'ordine pubblico e la sicurezza delle persone, non senza offrire allo stesso reo uno stimolo e un aiuto a correggersi e redimersi.
È chiaro che, proprio per conseguire tutte queste finalità, la misura e la qualità della pena devono essere attentamente valutate e decise, e non devono giungere alla misura estrema della soppressione del reo se non in casi di assoluta necessità, quando cioè la difesa della società non fosse possibile altrimenti. Oggi, però, a seguito dell'organizzazione sempre più adeguata dell'istituzione penale, questi casi sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti. In ogni caso resta valido il principio indicato dal nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica, secondo cui «se i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere le vite umane dall'aggressore e per proteggere l'ordine pubblico e la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana». 20 March NAPOLI - PISA 2-0Uno-due del Napoli ed anche l'avversario nerazzurro del Pisa è messo fuori causa. Altri tre punti nel ruolino di marcia degli azzurri e promozione in B quasi ipotecata. Nel calcio nulla è deciso, la matematica conta ancora e il distacco di 9 punti dal Frosinone, corsaro a Perugia, non bastano ancora per festeggiare a 7 partite dalla fine. Goleador di giornata è l'arciere Calaiò che quando gioca in coppia con il Pampa Sosa dà il meglio di sè. Una doppietta dell'attaccante palermitano mette il Napoli al sicuro dopo appena venti minuti. La vera novità di questo Napoli è la regia affidata a Mariano Bogliacino, ottima intuizione di Pierpaolo Marino. Merito al direttore generale di aver portato l'uruguagio in riva al golfo insieme al connazionale Amodio, giovane di buone prospettive. Ormai Fontana ha perso i galloni di leader del centrocampo azzurro cedendoli al regista sudamericano che sta facendo le prove generali per guidare il Napoli anche in cadetteria. Da notare anche un'ottima prova di Iezzo, autore di un balzo felino su un tiro di Eddy Baggio ipnotizzando il fratello del "codino". Ora mancan sempre meno partite alla fine epperò i prossimi avversari non saranno così semplice...nelle prossime 7 partite affronteremo Sangiovannese, Chieti, Foggia, Perugia, Grosseto, Frosinone e Lanciano; molte delle squadre sono ai piani alti della classifica...ATTENZIONE NAPOLI! 13 March NAPOLI - MARTINA 1-0Il Napoli continua nella sua corsa verso la serie B. Altri tre punti in cascina e altri due punti in più sul Frosinone che pareggia. I partenopei sono però poco cinici e se avessero concluso i primi 45' sul 3 a 0 nessuno si sarebbe scandalizzato. E' il brasiliano Pià che segna una rete da tre punti ma ne sbaglia almeno altri quattro. Il suo partner d'attacco è un Calaiò in forma ma poco lucido sotto porta. Il centrocampo del Napoli ridisegnato da Reja con Bogliacino in cabina di regia al posto di Fontana gira meglio anche grazie all'ingresso in pianta stabile dell'ex riminese Trotta. Nel secondo tempo però il Napoli soffre un po' troppo ma questa è la serie C e gli azzurri devono chiudere la pratica promozione al più presto. Domenica prossima altro match in casa contro il Pisa...serve assolutamente un'altra vittoria. 10 March NOVITA'Mettiamo un po' d'ordine in questo blog...manco da un bel po'. Sono stato a Praga con Laura, anzi grazie a Laura che mi ha regalato questo viaggio. Praga è stupenda e il freddo non è un deterrente per non andare a visitare la capitale ceca. La leggenda del "si spende bene" non è affatto vera. Anche loro hanno capito come adeguarsi al rialzo del costo della vita. Invito tutti ad andare a vedere Praga, a me ha fatto un'ottima impressione. Non finirò mai di ringraziare la mia Laura di questo stupendo regalo. Capitolo auto...giovedì 23 febbraio ho fatto un incidente e la mia cara Lancia Y è semidistrutta e non ne vale la pena ripararla...voglio dire a gran voce che non dovete dimenticare di mettere la cintura di sicurezza, mi ha salvato! Acquisterò a breve una Reanult Clio 1.5 diesel di colore girgio...dovrò abituarmici! Capitolo Napoli...allungo sul Frosinone (+7) grazie alla vittoria sul Manfredonia con un gol di Pià e alla vittoria della Juve Stabia sui ciociari. 27 February NAPOLI - GELA 2-0Il Napoli si conferma tra le mura amiche e supera con due gol di scarti i siciliani del Gela. Reja manda in campo un equilibrato 4-4-2 bloccato sugli esterni difensivi presidiati da Grava e Cupi con il ritorno di Giubilato al fianco di Romito al centro della difesa. A centrocampo è Bogliacino ad entrare in cabina di regia per sostituire Fontana "misteriosamente" non convocato e con Montervino a supporto mentre Trotta e Capparella si sistemano sugli esterni. In attacco torna la coppia Calaiò-Pià. La tifoseria azzurra è giustamente insoddisfatta del "gioco" espresso dal Napoli finora e contesta civilmente le ultime tre prestazioni in trasferta che son coincise con altrettante sconfitte. Ma in casa i tre punti sembrano essere assicurati ed è un Calaiò in gran forma ad aprire le marcature. Nella ripresa poi va a segno per la prima volta con la maglia del Napoli l'ex riminese Ivano Trotta, autore di una buona prova. Il risultato finale poteva essere più largo ma l'importante è aver vinto e non diminuire il distacco dal Frosinone. 22 February NOVELLINO VERSO NAPOLI ?Dal sito di Pianeta Napoli viene fuori la notizia di un presunto ritorno di Walter Alfredo Novellino sulla panchina del Napoli. Forse già dal prossimo anno in serie B. Mi farebbe molto piacere il ritorno del tecnico di Montemarano alla guida degli azzurri. Almeno giocheremmo con un po' più di grinta...ma x ora l'obiettivo è solo la promozione. 21 February NOMINA NUOVO PORTAVOCEPARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA Sezione “Giovanni Fortunato” Cava de’Tirreni – Nocera Superiore
Alla redazione de “Il Mattino” Alla redazione de “La Città” Alla redazione di “Cronache del Mezzogiorno” Alla redazione di “Metropolis quotidiano” Alla redazione di “Tele Nuova Pagani” Alla redazione di “Quarto Canale”
Il segretario della sezione “Giovanni Fortunato” Cava de’Tirreni – Nocera Superiore del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Pasquale Lupi Milite COMUNICA agli organi di stampa locali che è stato nominato il portavoce per il territorio di Nocera Superiore. Il referente locale è Arturo Famiglietti. Per ogni comunicazione ed informazione sulle iniziative politiche del partito fare riferimento al nuovo portavoce.
Nocera Superiore, 16/02/06
Il Segretario
Pasquale Lupi Milite
20 February JUVESTABIA - NAPOLI 3-1Il derby va alle vespe che rifilano 3 gol ai ciucci! Ebbene sì gli azzurri ieri erano dei ciucci. Spero che la sconfitta sia figlia di un calo di concentrazione da parte di tutti (Amodio escluso). Il Napoli ha fallito l'occasione giusta per allungare in classifica ed è sempre a +4 sul Frosinone che venerdì aveva perso in casa con la Sangiovannese. Ora c'è bisogno di dare una sterzata a questo campionato...dall'inizio del 2006 le cose non stanno andando benone. Risultati a corrente alternata e gioco mediocre questo è il Napoli di Reja del nuovo anno. Una squadra non squadra che dipende troppo dai singoli. E quando i singoli commettono degli errori come è accaduto ieri a Romito e Fontana si ha anche la sfortuna di essere castigati. Non credo che il sintetico abbia influito più di tanto sulla prestazione anche perché ne avremo la riprova domenica contro il Gela al San Paolo. Mi auguro di trovare un Napoli diverso ma sono quasi certo che gli azzurri metteranno 3 punti in cascina senza brillare. Questo Napoli vincerà la C1 soffrendo e dicendo grazie alle inseguitirci che non approfittano. Ma la serie B dovrà essere diversa ed io che ho sempre difeso Reja penso anche a delle alternative. Oppure il tecnico goriziano faccia giocare il Napoli come sa fare lui...con la difesa a 3...lui così ha vinto tanto...non cambiare adesso ma impostare la squadra del prossimo anno secondo le sue indicazioni. 14 February UOMINI E DONNEA New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito. All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio: Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA. Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo. Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore. Non si può ritornare al piano inferiore. Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno. Al primo piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro. La donna decide di salire al successivo. Al secondo piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini. La donna decide di salire al successivo. Al terzo piano l'insegna sulla porta! dice: Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini e sono estremamente belli. "Wow" pensa la donna , ma si sente di salire ancora. Al quarto piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini , sono belli da morire e aiutano nei mestieri di casa. "Incredibile" esclama la donna , "Posso difficilmente resistere!" Ma sale ancora. Al quinto piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini , sono belli da morire, aiutano nei mestieri di casa e sono estremamente romantici. La donna è tentata di restare e sceglierne uno , invece decide di salire all'ultimo piano. Sesto piano : sei la visitatrice N° 31.456.012 di questo piano , qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una donna. Grazie di aver scelto il nostro negozio. Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli. Al primo piano ci sono donne che amano far sesso. Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e sono ricche. I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI. SINISTRA EUROPEAAderisci e organizza insieme a noi Sinistra Europea in Provincia di Salerno DEMOCRATIZZARE LA DEMOCRAZIA: PRATICHE POLITICHE, MODALITA’ DI LOTTA E PARTECIPAZIONE ASSEMBLEA COSTITUENTE SINISTRA EUROPEA 18 FEBBRAIO 2006 / ORE 18.00 Castello Arechi – Salerno interventi di: VINCENZO AITA – VLADIMIRO BOTTA – FORTUNATO MARIA CACCIATORE – ALESSANDRO CARDULLI – MASSIMO CARIELLO – FRANCESCO CARUSO – MARIAGRAZIA CASO – MICHELE DE PALMA – ANTONIO DI FEO – ROCCO FALIVENA – PIETRO FOLENA – LUIGI GIANNATTASIO – ROBERTO GIANNATASIO – NICOLA GRAZIANO –- PINO FOSCARI – MARIATERESA IMPARATO - EUGENIO IORIO – VLADIMIR LUXURIA – GENNARO MIGLIORE – FRANCESCO MUSUMECI – VALERIO PALDO – ROSA PALUMBO – ERICA PREVITALI – ALFONSO RAIOLA – GERARDO ROSANIA – GIUSEPPE SERRELLI – GIUSEPPE TRAPANI – OLIMPIA VANO – GIUSEPPE VERNIERI Che cosa è la Sinistra Europea… Il Partito della Sinistra Europea nasce a Roma, l'8 e 9 Maggio 2004, con un congresso costituente che vede la partecipazione di oltre 300 delegati in rappresentanza di 15 formazioni politiche di sinistra, comuniste, socialiste e rosso-verdi di tutta Europa. Il congresso rappresenta il culmine di due anni di incontri preparatori per costruire una proposta condivisa di statuto e manifesto, ad esso partecipano in qualità di membri 16 Partiti, di cui 8 come osservatori, che diventeranno pieni membri entro il primo congresso della SE svolto ad Atene nell'Ottobre 2005. Dopo la sua fondazione, il partito della SE è stato riconosciuto ufficialmente dal Parlamento Europeo, ed è con 41 eletti la quarta forza politica continentale dopo popolari, socialisti e liberali. Alla Sinistra Europea si può aderire anche individualmente, senza appartenere ai partiti membri. La Sinistra Europea unisce tutte quelle forze che si battono, in Europa, per un modello di società differente da quello neoliberista, che sono impegnate contro la guerra e il riarmo e per la costruzione dell'Europa sociale. L'organizzazione della Sinistra Europea è a rete, attraverso gruppi di lavoro orizzontali sui vari temi di comune interesse politico, coordinati dall'Esecutivo. Il Partito della Sinistra Europea crede nell'integrazione europea, ma in un'integrazione politica che veda invertite le priorità, dalla assolutizzazione del mercato oggi unica filosofia, all'Europa dei diritti e dello stato sociale, della pace e della cooperazione. Per un’Europa non delle banche, ma per un’Europa sociale e dei popoli. Perché ti chiediamo di aderire alla Sinistra Europea… Una nuova visione del mondo sta ispirando un numero crescente di europei e li unisce in grandi mobilitazioni nell’opposizione alla via a senso unico capitalista. La condizione dei popoli, dei soggetti sociali e degli individui è segnata da insicurezza, incertezza e precarietà. Una nuova resistenza contro lo sfruttamento capitalista sta emergendo con forza. C’è una nuova opportunità di cambiamento che attraversa la vita di donne e uomini sempre più colpiti dai disastri prodotti dalle politiche della globalizzazione capitalista. L’Europa è uno spazio per la rinascita della lotta per un’altra società. Il raggiungimento della pace e la trasformazione dell’attuale società capitalista è lo scopo di questa impresa. Il nostro obiettivo è l’emancipazione umana, la liberazione delle donne e degli uomini da ogni forma di oppressione, sfruttamento ed esclusione. Ci richiamiamo ai valori e alle tradizioni del movimento socialista, comunista e dei lavoratori, del movimento femminista e dell’uguaglianza di genere, del movimento ecologista e per uno sviluppo sostenibile, della pace e della solidarietà internazionale, dei diritti umani, dell’umanesimo e dell’antifascismo, del pensiero liberal-progressista, sia a livello nazionale che internazionale. Crediamo che il ruolo e il compito della sinistra politica in Europa deve essere quello di contribuire alla formazione di un’ampia alleanza sociale e politica per un cambiamento radicale che sviluppi alternative e proposte concrete per la necessaria trasformazione dell’attuale società capitalista. In questo senso ci vediamo responsabili e misuriamo la nostra capacità di coinvolgere tutti coloro si battano per una società più giusta come condizione per il libero sviluppo e l’autodeterminazione di ognuna/o. Vogliamo costruire una politica di sinistra durevole come progetto politico indipendente che contribuisca allo sviluppo di alternative solidali, democratiche sociali ed ecologiche. In Europa la sfida è la costruzione di una sinistra alternativa, radicale, femminista e ambientalista. La natura plurale dei movimenti può essere attraversata da questa nuova forza politica tesa alla costruzione di un nuovo rapporto tra politica e società. Vogliamo costruire un progetto per un’altra Europa e per dare altri valori e contenuti dell’Unione Europea, autonoma dall’egemonia degli USA, aperta al sud del mondo, alternativa al capitalismo nel suo modello sociale e politico, fortemente contraria alla militarizzazione e alla guerra, a favore della protezione ambientale e del rispetto dei diritti umani, inclusi quelli sociali ed economici . Vogliamo un’Europa libera dalle politiche antidemocratiche e neoliberiste del WTO, della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, che rifiuti la NATO, la presenza di basi militari straniere e qualsiasi modello di esercito europeo che punti ad aumentare la competizione militare nel mondo e la corsa al riarmo. Vogliamo un’Europa di pace e solidarietà, libera dalle armi nucleari e di distruzione di massa, un’Europa che ripudi la guerra come strumento di soluzione delle controversie internazionali. Vogliamo un’Europa in cui i servizi pubblici siano indispensabili per garantire a tutti il diritto di uguale accesso all’educazione, all’acqua, al cibo, alla salute, energia, alla mobilità; vogliamo servizi pubblici democratizzati, decentralizzati e moderni che garantiscano eguali diritti sociali per tutti e tutte. Vogliamo dar corpo a questa speranza per affrontare in termini nuovi le questioni della globalizzazione, della pace mondiale, della democrazia e della giustizia sociale, dell’uguaglianza di genere, dell’autodeterminazione delle persone disabili, di uno sviluppo bilanciato e sostenibile, del rispetto delle specificità culturali, religiose, ideologiche, e dell’orientamento sessuale. La crisi dell’Unione Europea è una crisi di democrazia. Per decenni la democrazia europea è stata costruita dall’alto, senza curarsi della sua grande diversità di culture e linguaggi, senza le sue popolazioni e spesso contro di esse. Le grandi lotte sociali, dei lavoratori e dei sindacati, le lotte della società civile contro la guerra, hanno iniziato a cambiare la situazione. In pochi anni hanno contribuito a creare una grande mobilitazione in sostegno della pace, dell’uguaglianza dei diritti umani, del rispetto per il pianeta. Come forze politiche della trasformazione sociale, vogliamo contribuire a queste nuove spinte che si oppongono risolutamente alle politiche neoliberiste. I Social Forum sono stati momenti fondamentali di dibattito, di confronto e di costruzione di alternative popolari all’attuale Europa neoliberista. I movimenti sociali, le lotte sociali e dei cittadini hanno proprie dinamiche, autonomia di analisi, proposta e iniziativa. Siamo in favore non solo della difesa dei diritti dei lavoratori, del movimento sindacale contro qualsiasi discriminazione ma anche della creazione di nuovi diritti dei lavoratori, compresi disoccupati e precari, dell’allargamento della democrazia nei luoghi di lavoro e nella vita economica a tutti i livelli, compreso quello europeo. Sosteniamo un modello di sviluppo sociale, ecologico e sostenibile ed una ristrutturazione dell’economia basata sulla difesa dell’ambiente e del clima, fondata sul principio di precauzione, attraverso l’utilizzo di tecnologie a favore dell’ambiente, della solidarietà sociale, creando nuovi lavori e il sostegno alle regioni svantaggiate del pianeta. Siamo in Sinistra Europea impegnati a lottare per far sì che i grandi cambiamenti auspicati diventino realtà, in un contesto di costante rafforzamento della pace, della democrazia e della giustizia sociale. Lottiamo in Sinistra Europea per una nuova società, per un mondo di giustizia libero dalla guerra e dallo sfruttamento. Perchè un’altra Europa è possibile. Perchè ti chiediamo di organizzare con Sinistra Europea in Provincia di Salerno… Con la degradazione dell’arte di governo in arte di potere abbiamo assistito a un puro smembramento della struttura statuale, civile, politica. C’è un riformismo malato in provincia di Salerno che non ha saputo interpretare, difendere e tutelare gli interessi del territorio e dei suoi cittadini, che ha ceduto alle logiche di mediazione affaristiche il peso della propria mancanza di identità. C’è qualcosa di odioso e di tragicamente immorale nello spaccato che l’indagine sul sistema deluchiano offre. Lo diciamo con tutta la prudenza necessaria, con quella presunzione di non colpevolezza che non sempre è stata rispettata, anche a sinistra negli anni di Mani Pulite. Ma non vorremmo che un’altra volta, come fu già più di dieci anni fa, delegassimo le nostre funzioni alla magistratura. Torna il lunapark degli orrori di Tangentopoli per l’incapacità della politica. Nei protagonisti della nuova Tangentopoli vi è la stessa presunzione d’impunità dei loro predecessori, l’identico cinismo nel ripulire le tasche dei deboli. Ma i demagoghi di allora sono gli imputati di oggi. Sono gli aspetti estremi di una patologia profonda, di un riformismo malato in Provincia di Salerno costituito in sistemi di potere con aspetti da “clan” più che da partiti lontano dai cittadini, dai lavoratori, dalla gente comune. Una comunità politica non cede quando le sue azioni sono sconfitte, quando le sue imprese falliscono: cede quando non può credere alle proprie parole. Le sente suonare false. Quando non accetta più di dirsi che il difetto è ancora nella incoerenza tra i fatti e le parole. Abbiamo bisogno di parole nuove, che disegnano una società nuova e migliore una società nuova e migliore, dove i più deboli siano davvero tutelati. Abbiamo oggi il dovere di parlare della “lingua della sinistra”, rafforzandone le ragioni, l’efficacia, la forza programmatica. Essa va ben oltre, di fatto, gli orizzonti di un singolo partito: nasce dalla persuasione che la sinistra non può essere a priori rassegnata a svolgere un ruolo subalterno, o di complemento. Affermare con chiarezza e determinazione i contenuti di questa plurale sinistra d’alternativa come tratti fondanti quantificanti e non marginali del programma e manifestare l’ampiezza dell’adesione del popolo del “centrosinistra” in Provincia di Salerno. La trasformazione della politica è possibile, ma solo se si parte dalle persone. La questione delle forme della politica e della democrazia (sia a partire dalla tradizionale forma-partito, gerarchica e autoritaria che dall’attuale deriva leaderistica della politica e dei politici come ceto) si pone in modo totalmente inedito. E’ urgente la creazione di luoghi comuni dove sia possibile la riflessione collettiva e la sua utilizzazione in una prospettiva politica definita che abbia capacità elaborativi, forza ed autonomia rispetto ad ogni genere di istituzione politica che chiede di essere servita, sostenere un discorso basato su un tessuto unitario di lotta che abbia obiettivi concreti e ravvicinati che non si ponga come lottizzatore dell’elettorato, ma tale da consentire di superare una serie di schemi, di stanche ed ossificate realtà che troppo spesso impediscono il dispiegarsi di una spinta politica e di una coscienza civile, che nella provincia di Salerno, pur se appannata, è presente. L’identità di una sinistra nuova parte dall’obiettivo di democratizzare la democrazia, lavorare per la cessione del potere – e non per la sua conquista nelle mani di pochi – affermare nella pratica pari dignità assoluta tra forze politiche rappresentate nelle istituzioni e movimenti, contrastare la personalizzazione leaderistica e le sue cause, superare l’idea novecentesca di partito e lavorare per soggetti politici partecipativi, democratici, a rete, rizomatici, orizzontali. C’è bisogno di superare l’idea della separazione e dell’autosufficienza della sfera politica, dare dignità ai cittadini che fanno politica fuori dalle sue sedi tradizionali, riconoscere e tutelare l’autonomia politica delle tante forme in cui si manifesta la rappresentanza sociale. I movimenti di questi anni hanno posto l’esigenza di inventare una nuova pratica politica, fatta di gratuità., disinteresse, ascolto, moralità, circolarità. Sinistra Europea è un tentativo di mettere in rete diverse realtà dei movimenti e delle varie esperienze di critica sociale, ambientale, civile, di ispirazione cristiana e di sinistra. Le idee e i bisogni di cui Sinistra Europea è portatrice e i conflitti che vuole generare, chiedono di superare alla radice i processi innescati dal neoliberismo nel lavoro,nella società, nella dimensione della rappresentanza, e di riconquistare territori e strumenti di democrazia che sono stati sottratti da quel modello. Oggi però, ed è il problema che sentiamo urgente, una parte importante di queste idee e di questi bisogni non ha voce, e rappresentanza politica, almeno non qui, in provincia di Salerno E’ necessario dare cioè luoghi e occasioni, orizzontali, aperte, partecipative, con forme collegiali, senza ossificazioni gerarchiche e piramidali, alle grandi domande di democrazia e soggettività presenti nella società italiana. Porsi il problema del governo vuol dire di non fare del potere un fine, ma il mezzo, da democratizzare e cambiare, per trasformare la realtà. Vogliamo spostare l’ordine del discorso politico dal linguaggio dominante del potere a un linguaggio della sinistra. Vogliamo avere un ruolo non testimoniale, non possiamo che lanciare la sfida al partito neoborghese, al nuovo partito democratito, o comunque si chiamerà e come sarà composto, in costruzione. La pericolosità non nasce dalla vocazione non democratica dei diversi soggetti che lavorano per questo obiettivo, o sono pronti a convergere su di esso. Ma dai suoi contenuti: per un verso, un assetto politico che esclude organicanicamente la sinistra, qualsiasi istanza della sinistra, forse dalla rappresentanza e certo dal governo, per un altro verso, la centralità della merce e la svalorizzazione del lavoro, nel nome della competitività e dell’”unità dei moderni”. Vogliamo per questo trovare nuovi spunti, una nuova dialettica, una nuova proposta politica a sinistra per la nostra terra. Vogliamo per questo creare uno spazio politico, orizzontale, rizomatico e progettuale capace di diffondersi nelle crepe del sistema politico con una politica altra e di sinistra. E’ per questo che ti chiediamo di far vivere, di organizzare insieme a noi la sezione salernitana di Sinistra Europea. ADERISCI A SINISTRA EUROPEA ORA, INVIA UNA MAIL CON I TUOI DATI A adesioni@sinistreaeuropea.com 8 February CANDIDATI CONDANNATI O CANDIDATI GIUDICI ?
Politica: Piacerebbe sapere perché mai candidare il pensionato D'Ambrosio è un grave sintomo di "giustizialismo" e una negazione dei "princìpi della cultura liberale", mentre candidare la Parenti no. Salvo che un giudice, per potersi candidare, non debba prima dimostrare di avere un'inchiesta in corso e di aver combinato poco o nulla. Nel qual caso, in effetti, D'Ambrosio sarebbe privo dei requisiti. Resta il fatto, piuttosto curioso, che Boselli tenta da una vita di ingaggiare Gianni De Michelis, titolare di due condanne definitive, una per finanziamento illecito e l'altra per corruzione. Il Cavalier Bellachioma non gradisce che i Ds candidino Gerardo D'Ambrosio, e si può capirlo. Uno scappa per dieci anni dai giudici di Milano, e poi se ne ritrova uno in Parlamento, sia pure in pensione. Sono cose seccanti. Lui poi i giudici li preferiva corrotti: prima ancora di candidarli, li faceva pagare da Previti estero su estero. E D'Ambrosio, fra i vari difetti, ha anche questo: pare che sia sprovvisto di conti in Svizzera. Ma il suo probabile arrivo a Montecitorio disturba pure Piercasinando ("candidatura inopportuna"), lo stesso che dieci anni fa voleva candidare Antonio Di Pietro, all'epoca ancora magistrato: e non come deputato semplice, ma come leader del Polo. "Per Di Pietro - diceva il 14 aprile 1995 - ci vuole un ruolo di primo piano nell'alleanza di centro-destra, la sua collocazione più naturale. Dovrebbe essere uno dei leader della coalizione". Purtroppo Di Pietro rifiutò, e Piercasinando dovette ripiegare su magistrati come l'ex pretore Melchiorre Cirami, che ha ben meritato con la legge omonima. Ultimamente, però, il presidente della Camera ha una spiccata predilezione per gli imputati. Da Cuffaro in giù. Queste sì che son candidature "opportune". E poi c'è Enrico Boselli, che al congresso dello Sdi tuona contro D'Ambrosio tra i fischi del pubblico (a D'Ambrosio, si capisce, non a lui). Farfuglia di "giustizialismo", contrappone D'Ambrosio ai "principi della cultura liberale", mentre il prode Ottaviano Del Turco parla di "fatto allucinante". Resta da capire se Boselli e Del Turco siano gli stessi che il 19 gennaio 1999 accolsero a braccia aperte nello Sdi Tiziana Parenti, ovvero la ex pm di Mani Pulite che nel '94 si era candidata (senza dimettersi da magistrato) con Forza Italia mentre indagava, col successo che tutti conoscono, sulle tangenti rosse, e che poi di transumanza in transumanza era approdata prima all'Udr con Cossiga e Mastella, poi al gruppo misto e infine nel partito dei nostalgici di Craxi. Quel giorno Boselli volle solennizzare l'epocale evento con una conferenza stampa, in cui si rallegrò perché "arriva fra noi una voce libera, una parlamentare che ha sempre sostenuto battaglie di libertà. Con lei abbracciamo idealmente quei tre milioni di elettori socialisti che nel '94 e nel '96 hanno traslocato nel non-voto o nel centrodestra, quegli elettori che non si riconoscono nella sinistra di Bertinotti, Cossutta, Veltroni e D'Alema". Sia Boselli sia la Parenti giurarono che quella era una "scelta definitiva". Tant'è che nel 2001 lo Sdi le offrì una candidatura in Toscana. Lei però, che nel frattempo era stata indagata a Genova per una brutta storia di carabinieri e malavita, rifiutò. E poco dopo ricominciò a transumare (ultimamente era sull'uscio della Margherita, insieme a Enrico Manca e Agata Alma Cappiello, e chiedeva di entrare). Scelta "definitiva" anche quella, si capisce. Ecco, piacerebbe sapere perché mai candidare il pensionato D'Ambrosio è un grave sintomo di "giustizialismo" e una negazione dei "princìpi della cultura liberale", mentre candidare la Parenti no. Salvo che un giudice, per potersi candidare, non debba prima dimostrare di avere un'inchiesta in corso e di aver combinato poco o nulla. Nel qual caso, in effetti, D'Ambrosio sarebbe privo dei requisiti. Resta il fatto, piuttosto curioso, che Boselli tenta da una vita di ingaggiare Gianni De Michelis, titolare di due condanne definitive, una per finanziamento illecito e l'altra per corruzione. E se Gianni avesse accettato? E se un domani accettasse? In base a quale principio liberale Boselli e Del Turco potrebbero spiegare il loro no a un magistrato integerrimo (e financo incensurato) e il loro sì a un pregiudicato? Un altro insigne esponente dello Sdi, Ugo Intini, l'altro giorno era alla convention dei socialisti di Bobo che, appena alleatisi con lo Sdi, ne sono subito fuggiti e ora navigano verso Mastella. Al suo fianco sedevano Carmelo Conte, imputato di camorra, e Giulio Di Donato, pluricondannato per le mazzette napoletane. Una bella rimpatriata. Fortuna che non è entrato D'Ambrosio, altrimenti scappavano tutti. O almeno fischiavano. Strano paese, l'Italia. Come dice Davigo, "nei paesi seri i diritti politici li tolgono ai delinquenti, in Italia ai magistrati". O, per dirla con Ellekappa, "non sta bene candidare i magistrati in pensione. Disturbano gli imputati in attività". 7 February CENSURALa guerra dei Media (Beppe Grillo) Wikipedia, la più grande enciclopedia del mondo, ha oscurato il Congresso degli Stati Uniti. Gli ha bannato l’IP. Lo ha fatto per evitare che i senatori rimuovessero informazioni sgradite che li riguardavano. Marty Meehan, un senatore repubblicano, si è distinto in questa guerra moderna contro l’informazione, detta anche “edit war”. Per sei mesi ha utilizzato il suo staff e le linee del Senato (tutti soldi pubblici), per cancellare notizie, come la promessa (non mantenuta) di lasciare l'incarico dopo otto anni e la spesa per la sua campagna elettorale, superiore ad ogni altro senatore. Wikipedia non è la verità, ma ci si avvicina molto. E più si avvicina più è attaccata. Oggi è al 19° posto nel mondo per numero di visite e ha tre milioni di articoli, è sei volte più grande dell’Enciclopedia Britannica. La settimana scorsa la Cina ha oscurato Wikipedia per motivi politici; la Guardia di Finanza (su richiesta di ***) ha chiesto ai provider italiani di oscurare la Cina per impedire la visione di partite di calcio di serie A su Internet; il Giappone ha proibito ai suoi atleti di aggiornare i loro blog nel periodo olimpico per non danneggiare i media giapponesi. La censura è l’unico strumento rimasto a questa economipoliticainformazione palelolitica. Ridotta a un gruppo arrancante di intermediari senza valore aggiunto. Che intercettano soldi, rappresentanza e verità. Ma quanto potranno andare avanti? Ormai gli sono rimasti solo le balle e la censura. www.beppegrillo.it SI VIAGGIANon ci posso credere.......Laura mi ha regalato un viaggio!!! Sono rimasto senza parole ma alla fine della cena per festeggiare i nostri 6 anni insieme è arrivata una scatola con un foglio di prenotazione di un volo e di 4 notti in albergo a Praga. Che bello, la mia unica ragione di vita mi ha sorpreso e allora il 3 marzo si parte. Non sto nella pelle. 6 February PARTITO PENSIONATI NEL CENTROSINISTRAMa sì, tanto la barca è grande! Ora anche il Partito Pensionati porterà voti a Prodi e si presenterà con una propria lista sia alla Camera che al Senato. E poi non si accetta nella coalizione una lista civica nazionale per Prodi. Bah, vallo a capire! Un partito che fa riferimento ai Popolari Europei, conservatori...ci mancava x dare a questa Unione un connotazione ancora più di centro....Pensionati, Udeur, Margherita+Ds per il Partito Democratico e con nessun collegamento con il Pse...cosa ci aspetta ? NAPOLI - PISTOIESE 2-0Ci pensa Calaiò. E' il bomber ad essersi risvegliato, finalmente! Doppietta scacciacrisi e il Napoli si mantiene a quattro punti sul Frosinone. Gli azzurri non convincono ma almeno portano a casa i tre punti. La Pistoiese è la vittima di un Napoli volitivo che dopo un primo tempo un po' sottotono si risveglia nella ripresa e con uno-due stende gli arancioni. Reja e i suoi uomini hanno stipulato un patto d'acciaio che prevede solo il raggiungimento della promozione. Si è visto chiaro quando Fontana e Montervino sono andati dal mister ad abbracciarlo, speriamo che TUTTI siano uniti per la B. Una buona prova di Cupi ha sistemato un po' la difesa, il solito centrocampo con un Capparella sempre in forma ha retto bene la prova. Convincente anche Trotta quando ha rilevato Bogliacino nella ripresa. Ora la sosta farà rifiatare chi è in debito d'ossigeno e rimettere in piedi gli infortunati. Aspettiamo tutti gli effettivi in modo tale che la rosa al completo possa veleggiare tranquillamente verso la cadetteria. I PICCOLI PARTITILa nuova legge elettorale proporzionale varata dal governo di centro destra prevede alcune soglie di sbarramento tra cui quella del 2% alla Camera se un partito è alleato in una coalizione. Ebbene, questo doveva provocare l'unione di piccoli partiti ed invece pululano i partitini che servono alle coalizioni. Epperò alcuni vogliono delle "garanzie"...tradotto vuol dire che vogliono posti sicuri nelle liste che di sicuro supereranno la soglia. E allora l'udeur di mastella chiede dei posti perché lui al sud è fondamentale, purtroppo, per la vittoria finale. Era la volta buona per far capire che i partiti dello zero virgola non contano nulla ed invece...servono perché è la somma che fa il totale e quindi dentro tutti ma allora perché no nmettono dentro anche la lista civica nazionale ? |
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